Credito Imposta Turismo Digitale

mercoledì 25 marzo 2015

Credito d´imposta per il turismo digitale.

E´ stato pubblicato nella “Gazzetta Ufficiale” n. 68 del 23 marzo il
decreto attuativo per l´applicazione del credito d´imposta agli
esercizi ricettivi, agenzie di viaggi e tour operator, del 12 febbraio
2015, del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Spese ammesse al credito di imposta

- spese per impianti wi-fi, purchè si metta a disposizione dei clienti
un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1
Megabit/s in download (è compreso l´acquisto e l´installazione di
modem/router, dotazione hardware per la ricezione del servizio
mobile);
- spese per siti web ottimizzati per il sistema mobile (acquisto di
software e applicazioni);
- spese per programmi e sistemi informatici per la vendita diretta
di servizi e pernottamenti;
- spese per spazi e pubblicità per la promozione e
commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e
piattaforme informatiche specializzate.

Ancora, risultano agevolabili le consulenze per la comunicazione e
marketing digitale, l´acquisto di software per agevolare gli utenti
con disabilità, la formazione del titolare e del personale dipendente
all´uso dei nuovi strumenti telematici.

Beneficiari
Possono fruire del credito d´imposta:

- gli esercizi ricettivi singoli, cioè ad esempio strutture alberghiere
a gestione unitaria, con un minimo di sette camere per il
pernottamento degli ospiti, oppure strutture extra-alberghiere,
come affittacamere, ostelli, case vacanze, residence, bed &
breakfast;
- gli esercizi ricettivi aggregati con servizi extra-ricettivi o ancillari,
cioè strutture singole aggregate (nella forma del consorzio, delle
reti d´impresa, eccetera) a soggetti che forniscono servizi
accessori alla ricettività (ad esempio ristorazione, prenotazioni,
trasporto);
- le agenzie di viaggio e tour operator.

L´agevolazione concessa
Viene riconosciuto un credito d´imposta pari al 30% dei costi
sostenuti per investimenti e attività di sviluppo e promozione per la
digitalizzazione dei servizi turistici, da ripartire in tre quote annuali
di pari importo, fino ad un importo complessivo massimo di 12.500
euro nel triennio.

Il credito può essere fruito negli anni 2014, 2015 e 2016. Il bonus
è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di
spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale.

Domande
Le istanze devono essere presentate telematicamente al Mibact dal
1° gennaio al 28 febbraio dell´anno successivo a quello cui si
riferiscono le spese; per quelle del 2014, le domande andranno
inviate entro sessanta giorni dal momento in cui il ministero
definirà le modalità telematiche di presentazione.